Materiali
olio su tela
Misure
50x70 cm
Data
Novembre 2018
Con il dipinto “I respiri delle orme” (nella foto), mi sono aggiudicata il terzo posto per la sezione “pittura” alla 6° edizione del Concorso Internazionale Poesia, Prosa e arti Figurative “La Finestra Eterea 2019”.
Poesia di Paolo Nestola:
la stanchezza di un giorno che passa,
nella morbida luce che ricalca i suoi passi
e il buio che timidamente si adagia sui respiri delle orme.
La solitudine di anime e fatiche,
affollano di niente un campo disegnato dai ricordi,
dai desideri e dalle speranze di coloro che stanchi di godere di un infinito così presente,
giocano a sfidare il destino.
Grosse sedute a contemplare il cielo,
fiocchi spumosi si colorano della sua luce riflessa,
il vivido contrasto di sentimenti, ombre e bagliori, intrappolati tra quei sogni dipinti nel cielo.
Un cielo che sa di destino
di attimi sfumati, racconti dismessi,
segreti nascosti al vento e fluttuanti nel vuoto,
anime pronte ad incolpare la carcassa che le ha liberate.
Quel cielo raccoglie e conserva,
si specchia e si dipinge ogni giorno,
donandoci un’orchestra di colori, luci, ombre e figure,
labirinti di piaceri e dispiaceri,
cercano il loro spazio nel cielo.
Una strada tracciata a metà,
prova a raggiungere quell’infinito già presente,
cammina, corre, inciampa, si rialza e alla fine si incontra,
si osserva e si saluta, accompagna e si addormenta
adagiata su una morbida luce che scivola via nel buio sognante.